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Video promozionale Vintage Festival 2012


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Ufficio Stampa Vintage Festival: Studio Pierrepi - Alessandra Canella
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Padova Vintage Festival e il paradosso dei nostri tempi
di Andrea Girolami

Si svolgerà nei prossimi giorni a Padova (14,15,16 settembre) la terza edizione del Vintage Festival, interessante manifestazione che attraverso una serie di workshop e incontri propone di mettere in contatto i “ragazzi di oggi” con quelli che sono professionisti dello spettacolo già inseriti nel mercato.

Moda, arte, design, installazioni, musica: più la favola della crisi s’avvera più la possibilità di lavorare in ambiti del genere diviene appetibile per una generazione priva di sbocchi professionali realmente a portata di mano. Lo slogan del festival è proprio quello del “Non perdere il tempo” che in fondo è una delle ultime ricchezze rimaste ancora da scipparci.

Tra gli illustri relatori l’ottimo PIF, conduttore-ideatore-regista del programma Il testimone per MTV, tra le esperienze più interessanti e innovative della televisione degli ultimi anni ma anche vecchie glorie un po’ appannate come Andrea Pezzi che tenta in tutti modi il rilancio dell’ambizioso progetto Ovo o I Ragazzi Della Prateria di cui abbiamo già avuto modo di approfondire il lavoro visivo a supporto del tour di Jovanotti.

Più o meno involontariamente il Vintage Festival infine riesce nel centrare questa sorta di chiasmo generazionale che è il paradosso dei nostri tempi,. Mentre le nuove generazioni cercano nel passato e nella tradizione una possibile via d’uscita all’impasse attuale gli ultraquarantenni intanto faticano in modo terribile a tenersi al passo con ciò che succede. Basti vedere il video di presentazione della manifestazione per avere la migliore delle conferme: Insomma nessuno è al posto giusto: “Grande è la confusione sotto il cielo: la situazione è eccellente”.

: http://blog.wired.it/captcha/2012/09/11/padova-vintage-festival-e-il-paradosso-dei-nostri-tempi.html





Passato non convenzionale
di Elisa Poli

Dal 14 al 16 settembre a Padova torna uno dei festival più eclettici del mondo del vintage: dalla moda alla musica, dal design all'arte, grazie a workshop e mostre il coinvolgimento di appassionati e semplici curiosi sarà totale. Senza dimenticare ecosostenibilità e beneficenza.

Manifesto:
1. La prima regola è che non ci sono regole
2. Il passato è solido il futuro è liquido
3. Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma
4. L'audacia e la creatività saranno elementi essenziali del nostro vestire
5. È il momento di guardarsi alle spalle per poter andare oltre

Ecco la dichiarazione d'intenti del Vintage Festival, giunto alla sua terza edizione.
Il 14, 15 e 16 settembre 2012 a Palazzo S.Gaetano (via Altinate 71) a Padova è in programma questa fiera rivolta a tutto ciò che viene dal passato, con una formula ben poco nostalgica e molto innovativa. L'evento, progettato da Andrea Tonello e Paolo Orsacchini con il Comune di Padova e con una schiera di collaboratori illustri, vede gli espositori proporre il meglio di moda, accessori, design. In più il "contorno" di eventi, che spaziano dalla musica alla comunicazione all'arte, hanno reso questo appuntamento uno dei più frequentati e importanti del settore (30mila visitatori nel 2011).
Anche quest'anno ci saranno workshop (con 55DSL, IED Milano, Lomography), mostre (Jeans History a cura di A.N.G.E.L.O, Black Sheep di Bob Rifo, Obey Shepard Fairey, Things di Dario Tironi e Koji Yoshida), conferenze (Pif, Elio Fiorucci, Saturnino, Irene Pollini di Essentaste, i blogger di Frizzifrizzi, I Ragazzi della Prateria e molti altri) musica, dj set e party il tutto in nome di neo-vintage, stile e divertimento.
Vintage Festival inoltre dedica un'attenzione particolare alla beneficenza, finanziando attraverso Team for Children Onlus la clinica di Oncoematologia pediatrica di Padova. E nemmeno l'ambiente è trascurato grazie alla partnership con Fairtrade Italia.

fonte: http://d.repubblica.it/argomenti/2012/09/10/foto/vintage_padova-1236691/1/


Padova, alla fiera del vintage: il passato è oggi
Laboratori, mostre, lecture, concorsi fotografici e le migliori collezioni d'epoca del panorama italiano. E' il Vintage Festival 2012 in cui moda, design, musica e spettacolo si fondono in una kermesse glamour e innovativa. Il confronto generazionale il tema dell'edizione 2012: il vintage come esempio costruttivo per un recupero del passato verso nuovi sbocchi futuri. La fiera è organizzata in collaborazione con la Onlus Team For Children che lavora con il reparto di oncoematologia pediatrica dell'ospedale di Padova. (Centro Culturale San Gaetano, dal 14 al 16 settembre)

fonte: http://video.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/padova-alla-fiera-del-vintage-il-passato-e-oggi/104923/103303





Tempo che fu
ingresso e workshop gratis al Vintage Festival, a Padova dal 14 al 16 settembre.Tre giorni nel passato per rivisitare il presente. Sono gratuiti pure i tanti workshop creativi ( oltre all’ingresso), meglio però prenotare on line cliccando sul sito per tempo: i posti sono limitati e poi, così facendo, si evitano le code per accedere al Centro Culturale San Gaetano, in via Altinate 71 a Padova. Qui, nell’ex tribunale del 1500 ristrutturato con moderni vetro e acciaio, dal 14 al 16 settembre sarà nuovamente di scena il Vintage Festival , tra i più autorevoli e gettonati appuntamenti nel settore a tutto retrò. Un fascinoso mix di mostre, arte, musica, spettacolo, moda e fotografia dagli anni Venti agli Ottanta che coinvolge nomi di punta nel lifestyle ( tra cui Elio Fiorucci, Diego Dalla Palma, Saturnino, Pif, Andrea Pezzi, Kris&Kris , Kledi), collezionisti, espositori, curiosi, studiosi e chiunque voglia trarre ispirazione dai dettami del tempo che fu. L’evento socioculturale che schiaccia l’occhio a riciclo, riuso, recupero e quindi alla tanto ambita sostenibilità, naturalmente offre anche varietà shopping al pubblico. E non mancheranno appuntamenti serali ( tutto il programma è nel website) con sfilate pure nello storico caffè Pedrocchi.

fonte: http://rispendo.corriere.it/2012/08/22/tempo-che-fu-ingresso-e-workshop-gratis-al-vintage-festival-a-padova-dal-14-al-16-settembre/





Padova: il Festival del Vintage

Il vintage ormai non ha più bisogno di presentazioni. È una pratica del vestire così diffusa e amata che non si contano i mercatini sparsi per le città, i festival e le iniziative dedicate a questa tendenza. Dal 14 al 16 settembre prossimi, il Vintage Festival di Padova rappresenterà una delle più grandi iniziative dedicate alla moda d'antan.

Organizzato da Andrea Tonello in veste di art director e da Paolo Orsacchini in veste di creative director, il Vintage Festival vedrà la presenza di un grande mercato di abiti d'epoca, curati dai diversi venditori sparsi per l'Italia. Oltre a questo, è prevista la presenza di ospiti illustri come Diego Dalla Palma, Elio Fiorucci, Saturnino, Andrea Pezzi, la iena Pif, Kris&Kris e Kledi Kadiu.

Attorno al mercatino, una serie di iniziative parallele, come mostre d'arte, di cui una dedicata allo street artist Obey, eventi musicali e workshop. Tra le novità da non perdere, uno spazio dedicato ai piccoli, che potranno assistere a workshop per imparare a realizzare un abito da principessa, con la responsabile moda bimbi di Benetton, o partecipare a un dance contest hip-hop, Urban breakfast.

Tre giorni pieni di eventi, dove i partecipanti potranno persino concorrere per la Instagram challenge, twittando foto dalla kermesse con l'hashtag #padovavintage.

fonte: http://www.alfemminile.com/tendenze-moda/vintage-festival-padova-2012-n204719.html





Vintage Festival 2012

Per tre giorni Padova torna capitale del Vintage con un format culturale innovativo tra moda, design, musica e spettacolo.

Un Vintage contemporaneo e trasversale tra spettacolo, moda, design e musica sarà protagonista da venerdì 14 a domenica 16 settembre al Vintage Festival 2012 di Padova. Evento unico nel suo genere che ha reso l’iniziativa la più seguita nel settore con il record di presenze italiano di 30.000 ingressi in tre giorni nel 2011.
Il vintage, riportato alla luce da attente ricerche di stile, viene rivisto in una prospettiva etica di sostenibilità, dove il riutilizzo e il recupero mantengono un’attitudine fashion ma ad impatto zero. Location ideale per esplicitare il connubio tra passato e moderno sarà il Centro Culturale San Gaetano, storico tribunale del 1500 rivisitato dalla ristrutturazione moderna in vetro e acciaio. “Non perdere il tempo” dice lo slogan, il passato non è mai stato così presente.

ll Vintage Festival, organizzato da Andrea Tonello e Paolo Orsacchini dell’Associazione Vintage Factory, è giunto alla terza edizione riproponendo al pubblico un format culturale innovativo, in cui il vintage è il fil rouge per una contemporanea interpretazione della creatività. Un’impostazione non nostalgica e trasversale che parte dalla moda e passa per il design, la musica e lo spettacolo: «un evento unico del genere, innovativo e che coglie l’aspetto più giovane e fresco del vintage» commenta Angelo Caroli (A.N.G.E.L.O.) esperto internazionale di moda vintage e pioniere del settore.
Il tema principale del Vintage Festival 2012 sarà il confronto generazionale su un piano interdisciplinare, per dare vita e spessore ad un Neo-Vintage, nella fusione tra tendenze passate e contemporanee, con lo scopo di rinnovare le prospettive future.
Un’attenta selezione dei migliori collezionisti ed espositori vintage del panorama italiano accompagnerà mostre d’arte e design allestite nella suggestiva location dell’agorà, mentre gli scavi romani dell’auditorium saranno cornice di incontri culturali e workshop, un’occasione per confrontarsi con i numerosi ospiti illustri, Elio Fiorucci, Diego Dalla Palma e Saturnino tra i molti della nuova edizione del Festival. L’animo glamour della kermesse si rivelerà negli appuntamenti serali, con sfilate e live dal sapore internazionale, sullo sfondo dello storico e ricercato Caffè Pedrocchi.

fonte: http://www.classfashion.net/2012/07/vintage-festival-2012/6785





Vintage Festival 2012

CHI: Vintage Festival 2012
DOVE: Centro Culturale San Gaetano, Via Altinate 71 – Padova.
QUANDO: da venerdì 14 a domenica 16 settembre.
COSA: Inaugura domenica 14 settembre il Vintage Festival 2012,giunto ormai alla terza edizione. Si tratta di un’occasione unica in cui protagonista sarà un vintage contemporaneo e trasversale tra spettacolo, moda, design e musica. Saranno infatti ospiti speciali del festival Elio Fiorucci, Diego Dalla Palma, Saturnino, Pif, Andrea Pezzi, Kris&Kris.

I LIKE: Unico in Italia per il suo approccio moderno e trasversale, il Vintage Festival 2012 amplia i propri contenuti anche con quattro mostre inedite:una selezione di opere numerate per ripercorrere la carriera di Shepard Fairey ovvero Obey,uno dei più celebri street artist del mondo, noto per aver curato campagna la elettorale del presidente statunitense Obama; Sir Bob Cornelius Rifo,frontman di Bloody Beetroots, con una mostra fotografica d’eccezione in bianco e nerodal titolo “Black sheep”. E ancora Dario Tironi con la mostra “Things” di sculture realizzate con il riciclo e il riutilizzo delle materie prime, infine la mostra dedicata al Jeans attraverso i suoi più importanti produttori americani quali Levi Strauss & Co., H.D. Lee Inc. e Blue Bell/Wrangler portata da Angelo Caroli (A.N.G.E.L.O.), uno dei massimi esperti e punto di riferimento nel settore della moda vintage.

fonte: http://www.elle.it/Moda/News/padova-vintage-festival-2012




Vintage Festival 2012

Un Vintage contemporaneo e trasversale tra spettacolo, moda, design e musica sarà protagonista da venerdì 14 a domenica 16 settembre al Vintage Festival 2012 di Padova. Evento unico nel suo genere che ha reso l'iniziativa la più seguita nel settore con il record di presenze italiano di 30.000 ingressi in tre giorni nel 2011. Il vintage, riportato alla luce da attente ricerche di stile, viene rivisto in una prospettiva etica di sostenibilità, dove il riutilizzo e il recupero mantengono un’attitudine fashion ma ad impatto zero. Location ideale per esplicitare il connubio tra passato e moderno sarà il Centro Culturale San Gaetano, storico tribunale del 1500 rivisitato dalla ristrutturazione moderna in vetro e acciaio. “Non perdere il tempo” dice lo slogan, il passato non è mai stato così presente. ll Vintage Festival, organizzato da Andrea Tonello e Paolo Orsacchini dell'Associazione Vintage Factory, è giunto alla terza edizione riproponendo al pubblico un format culturale innovativo, in cui il vintage è il fil rouge per una contemporanea interpretazione della creatività. Un’impostazione non nostalgica e trasversale che parte dalla moda e passa per il design, la musica e lo spettacolo: «un evento unico del genere, innovativo e che coglie l’aspetto più giovane e fresco del vintage» commenta Angelo Caroli (A.N.G.E.L.O.) esperto internazionale di moda vintage e pioniere del settore. Il tema principale del Vintage Festival 2012 sarà il confronto generazionale su un piano interdisciplinare, per dare vita e spessore ad un Neo-Vintage, nella fusione tra tendenze passate e contemporanee, con lo scopo di rinnovare le prospettive future. Un’attenta selezione dei migliori collezionisti ed espositori vintage del panorama italiano accompagnerà mostre d’arte e design allestite nella suggestiva location dell’agorà, mentre gli scavi romani dell’auditorium saranno cornice di incontri culturali e workshop, un’occasione per confrontarsi con i numerosi ospiti illustri, Elio Fiorucci, Diego Dalla Palma e Saturnino tra i molti della nuova edizione del Festival. L’animo glamour della kermesse si rivelerà negli appuntamenti serali, con sfilate e live dal sapore internazionale, sullo sfondo dello storico e ricercato Caffè Pedrocchi.

fonte: http://www.glamour.it/meet-up/detail/1798830671/Vintage-Festival-2012-settembre-Padova




PADOVA VINTAGE FESTIVAL 2012: IL PASSATO NEGLI OCCHI DEL FUTURO
Fashion Interviste BY
Gioia Corazza
Appassionate di vintage? Allora non potete perdere il Padova Vintage Festival dal 14 al 16 settembre presso il Centro Culturale San Gaetano, in via Atlante 71.

Il termine vintage, ormai, ricorre spesso nella nostra quotidianità: dalle riviste di moda, alle definizioni di oggetti, nei fatti e anche negli stili di vita. Nel 2011 è stata la sesta parola di cui più si è cercato il significato su Google, e cosa s’intenda per “vintage” ve lo sarete chiesti di certo anche voi. Le sue origini etimologiche sono da ricercare nel dizionario francese e la sua derivazione nell’enologia. Infatti, il termine, in principio, indicava il vino d’annata reso pregiato dall’invecchiamento, ma, nell’accezione moderna, è utilizzato, perlopiù, con riferimento ad oggetti di culto, fuori produzione. Gli elementi che però questo termine contiene in sé oggi, sono molteplici: parlare di vintage vuol dire attraversare epoche e trarne insegnamenti per la contemporaneità.

A raccontare quest’affascinante interscambio generazionale, è proprio il Padova Vintage Festival. Melting pot d’informazione e cultura, con un approccio trasversale tra spettacolo, moda, design e musica; è l’unico festival in Italia dedicato al vintage. Un’attenta selezione dei migliori collezionisti ed espositori vintage del panorama italiano, accompagnerà mostre d’arte e di design allestite nella suggestiva location dell’agorà, mentre gli scavi romani dell’auditorium saranno cornice di incontri culturali e workshop. Numerosi gli ospiti prestigiosi che daranno il loro contributo nei workshop: Elio Fiorucci, Diego Della Palma, Saturnino, Pif, Andrea Pezzi, Kris&Kris, Kledi, Carlo Pastore e Gianluca Quagliano tra i molti della nuova edizione del Festival. Lo sfondo storico che si presterà all’animo glamour dell’evento è il Caffè Pedrocchi, dove si svolgeranno gli appuntamenti serali con sfilate e live internazionali.

Non poteva poi mancare l’expò-mercato, dove sarà possibile acquistare pezzi unici tra capi, accessori e oggettistica dagli anni 20 agli anni 80, nell’attrezzata area situata nell’agorà centrale. E ancora: alla domanda “Cos’è per te il vintage?” risponde il concorso “Look of Berlin”, mettendo in palio un weekend a Berlino per il miglior look vintage indossato durante il festival, e Instagram Challenge dedicato agli scatti con il tag #padovavintage grazie alla community di @igerspadova.

Tra i cultori del vintage, al festival ci sarà anche Elisa Motterle con il suo cospicuo background nell’editoria: giornalista di moda presso Condé Nast, contributor per l’aggiornamento del Dizionario della Moda di Vergani edito da Baldini e Castoldi, vintage buyer per yoox.com e web editor di Giorgio Armani. Il suo workshop intitolato “ La pelle che abito” si terrà sabato 15 Settembre e, incuriosita dalla sua passione viscerale per il vintage, sono andata a farle un po’ di domande.

Il futuro e il passato come possono essere conciliati nel vintage?
La conciliazione si vive già nel presente. Viviamo un mondo tecnologicamente avanzato, in cui siamo sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo, ma a un certo punto, ci siamo inevitabilmente fermati a guardare indietro. Il vintage è iniziato come fenomeno limitato alla moda e nel corso dell’ultimo decennio, si è evoluto in qualcosa di molto più complesso: dalla pratica dell’acquisto di abiti d’epoca, possibilmente di sartoria, è passato a essere anche fonte d’ispirazione. E ad attingere agli anni passati, oggi, non è solo il fashion ma anche e soprattutto il settore del design. Ci sono ad esempio molti elettrodomestici che si rifanno alle estetiche retrò; ma penso anche al cinema, a “The Artist” il film muto che lo scorso anno vinse diversi premi. E poi anche il web, con instagram, che dà quella patina retrò a scatti fatti in digitale con gli smartphone. La ricerca del flair d’annata, è un fenomeno che ha coinvolto trasversalmente tutto uno stile di vita.

Il concetto di moda d’epoca ha una definizione precisa?
Quando si parla di vintage nella moda, ci sono delle demarcazioni piuttosto precise: nel periodo della prima guerra mondiale, per convenzione, si parla di antiquariato tessile perché conservato nei musei o dai collezionisti a causa della fragilità degli abiti; dagli anni 20 ai 90, si parla di vintage e, personalmente, credo che la definizione più corretta, sia quella di un abito che riflette a pieno gli standard stilistici in voga all’epoca della sua creazione. C’è poi tutta un’altra famiglia di capi e accessori che, invece, non rispecchia i canoni stilistici di un’epoca ma sono destinati a mantenere il loro valore in quanto tali. Faccio degli esempi banali: la giacca in tweed di Chanel e le scarpe di Jimmy Choo, sono dei classici talmente classici che nel tempo mantengono il loro valore. Tutto quello che non rientra in queste categorie, quindi che non sono antiquariato tessile non sono pre owned, non sono i beni di lusso destinati a mantenere il valore da dei connotati stilistici o abiti propriamente vintage; tutto il resto è semplicemente second hand, ovvero, riciclare l’abbigliamento: la giacca del papà che poi si tagliava per far diventare il giaccone per il figlio e poi diventava lo straccio per il pavimento.

La crisi finanziaria ha cambiato le dinamiche dei beni di lusso: da una parte la richiesta si concentra sulla ricerca di prodotti di qualità manifatturiera e tessile, dall’altra sulla moda low cost, il cosiddetto fast fashion. Tu credi sia possibile conciliare il low cost con la qualità nel vintage?
Uno dei motivi principali del successo del vintage nell’ultima decade, è stato proprio questo. Il vintage ha sempre un ottimo rapporto qualità/prezzo e lo dico per due motivi: il primo, è quello per il quale ha fatto molta presa sulle fashion victim, e cioè che permette di avvicinarti a dei marchi storici, come ad esempio Chanel ed Hermès, a una frazione del prezzo delle collezioni correnti; il secondo, è che si tratta di capi che venivano realizzati con una perizia che oggi ci siamo dimenticati, abiti che erano fatti per durare, cosa che non accade per il fast fashion. Per confezionare questi capi, si sceglievano materiali pregiati, questo perché fino agli anni 70 le fibre sintetiche non avevano conosciuto ancora l’apice del successo nel tessile. Oggi il prezzo di un cappotto di cashmere, nel vintage, lo trovi, non dico nel fast fashion, ma sicuramente nella fascia media di prezzo.

Il tuo speech, al Padova Vintage Festival, s’intitola “la pelle che abito”: un excursus tra gli abiti iconici e il linguaggio della moda. Non credi che, oggi, ci sia un po’ di confusione nel concepire il vintage? L’usato quanto ha a che fare col vintage?
Devo dire che sono abbastanza indulgente: non amo mettere etichette e quando mi dicono di aver comprato un pezzo vintage, che poi in realtà è solo un pezzo usato, sorrido. È poi naturale che, se io compro un pezzo usato, che però non ha testimonianza di un’epoca, ma mi piace e ha anche un prezzo piuttosto economico, non dico no. Ogni epoca crea un suo modello estetico che poi si riflette negli abiti, e al mio speech, durante il Padova Vintage Festival, vedremo proprio come oggi questi modelli vengano rievocati per riportare in vita lo spirito che ha animato la recente storia. Oggi il vintage si suddivide: nel mercato del prew owned, dove si trovano cose vecchie o meno, ad esempio la Kelly di Hermès acquistata cinque anni fa che oggi rivendo; il vintage nella sua definizione e poi il filone del retrò, con abiti creati oggi ma con forte richiamo a forme e fantasie degli anni 50, piuttosto che degli anni 60 etc. Penso a Prada oggi, a Gucci la scorsa estate, con una collezione molto anni 20. Il retrò è visivamente molto simile al vintage ma non lo è.

Dulcis in fundo. Perché dovremmo scegliere un pezzo vintage?
Non bisogna scegliere un pezzo qualunque. Quando si fruga nel vintage, è facile innamorarsi di più capi, ma c’è un momento in cui vedi il pezzo adatto a te, ed io, in quei casi, dico sempre che è l’occasione giusta per comprare perché si tratta di unicità, di pezzi limited, e poi ovviamente comprare qualcosa che rispecchi la nostra personalità. Personalmente, sono abbastanza a favore anche a qualche pezzo vintage piuttosto eccentrico, mescolato con un look più basico che lo rende subito indimenticabile. Inoltre, il vintage stimola molto la creatività: sfogliando le foto d’antan, si posso scoprire anche molti dettagli di styling che oggi abbiamo dimenticato e che possiamo adattare alla nostra personalità.

fonte: http://www.grazia.it/moda/tendenze-moda/padova-vintage-festival-elisa-motterle-intervista





Vintage Festival 2012

Moda, design, musica e spettacolo, ecco le parole chiave di Vintage Festival 2012, organizzato da Andrea Tonello e Paolo Orsacchini dell’Associazione Vintage Factory.
Per 3 giorni Padova si prepara a portarci indietro nel tempo senza perdere però il contatto con la contemporaneità.
Ecco allora che dal 14 al 16 settembre la città veneta ospita per la terza volta la kermesse culturale dall’anima retrò che si preannuncia già un successo, soprattutto se replicheranno i numeri della scorsa edizione che ha fatto registrare il record di presenze italiano di 30mila ingressi.
Il vintage viene rivisto in una prospettiva etica di sostenibilità, dove il riutilizzo e il recupero mantengono un’attitudine fashion ma ad impatto zero.
Anche la location scelta segna un felice connubio tra passato e presente: si tratta del Centro Culturale San Gaetano, storico tribunale del 1500, rivisitato dalla ristrutturazione moderna in vetro e acciaio.
Angelo Caroli (A.N.G.E.L.O.) esperto internazionale di moda vintage e pioniere del settore definisce il festival “un evento unico del genere, innovativo e che coglie l’aspetto più giovane e fresco del vintage”.
Un’attenta selezione dei migliori collezionisti ed espositori del panorama italiano accompagnerà mostre d’arte e design allestite nella suggestiva location dell’agorà, mentre gli scavi romani dell’auditorium saranno cornice di incontri culturali e workshop.
Gli ospiti più attesi sono Elio Fiorucci e Diego Dalla Palma. L’animo glamour della kermesse si rivelerà negli appuntamenti serali, con sfilate e live dal sapore internazionale, sullo sfondo dello storico e centralissimo Caffè Pedrocchi.
Vintage Festival ripropone anche quest’anno il concorso “Ritratti vintage”, un’iniziativa artistico-fotografica a tema vintage in collaborazione con Il Mattino di Padova, Vodafone e Rce. Gli scatti inviati e caricati sul sito www.mattinopadova.it da mercoledì 1 agosto fino a lunedì 10 settembre verranno giudicati da un comitato tecnico d’eccezione composto da giornalisti, fotografi e importanti figure del settore editoriale.
Se amate frugare nel vecchio baule di vostra mamma per pescare qualche accessorio originale da rispolverare non perdetevi l’appunatamento con Vintage Festival 2012. L’invito dello slogan parla chiaro: “Non perdere il tempo”.

fonte: http://www.luxgallery.it/vintage-festival-2012-36265.php





Vintage Festival 2012 Padova

Dal 14 al 16 settembre torna la più importante iniziativa sul vintage in Italia.
Riparte venerdì 14 settembre a Padova il Vintage Festival, l'iniziativa la più seguita nel settore con il record di presenze italiano di 30.000 ingressi in tre giorni nel 2011. L'edizione 2012 si terrà fino a domenica 16 settembre nel Centro Culturale San Gaetano, storico tribunale del 1500 rivisitato dalla ristrutturazione moderna in vetro e acciaio.
Lo slogan “Non perdere il tempo” lancia una tre giorni trasversale all'insegna di spettacolo, musica, moda e design, che guarda il vintage sotto una prospettiva inedita: quella della sostenibilità, dove il riutilizzo e il recupero mantengono un’attitudine fashion ma ad impatto zero.
Organizzato da Andrea Tonello e Paolo Orsacchini dell'Associazione Vintage Factory, il Vintage Festival è giunto alla terza edizione riproponendo al pubblico un format culturale innovativo, in cui il vintage è il fil rouge per una contemporanea interpretazione della creatività. Un’impostazione non nostalgica e trasversale che parte dalla moda e passa per il design, la musica e lo spettacolo. Un Neo-Vintage, fusione tra tendenze passate e contemporanee, che sarà il tema principale dell'edizione 2012.
Un’attenta selezione dei migliori collezionisti ed espositori vintage del panorama italiano accompagnerà mostre d’arte e design allestite nella suggestiva location dell’agorà, mentre gli scavi romani dell’auditorium saranno cornice di incontri culturali e workshop. Tra gli ospiti, Elio Fiorucci, Diego Dalla Palma, Saturnino, Pif, Andrea Pezzi, Kris&Kris e Kledi tra i molti della nuova edizione del Festival. L’animo glamour della kermesse si rivelerà negli appuntamenti serali, con sfilate e live sullo sfondo del Caffè Pedrocchi. In attesa della nuova edizione del festival, torna anche il concorso fotografico “Ritratti vintage”. Le foto inviate e caricate sul sito www.mattinopadova.it da mercoledì 1 agosto fino a lunedì 10 settembre verranno selezionate e giudicate da un comitato tecnico d'eccezione composto da giornalisti, fotografi e importanti figure del settore editoriale.

fonte: http://www.stile.it/cultura-e-spettacoli/arte/vintage-festival-2012-padova/





Mode vintage: Padova ospiterà il Vintage Festival

Qualcuno la definisce moda di un tempo, altri credono che sia semplicemente uno stile “vecchio”, ma la maggior parte degli appassionati del buon gusto la chiamano mode vintage. Negli ultimi anni, avere nel proprio armadio un pezzo vintage è diventato un vero must, che sia un capo di abbigliamento o un accessorio non importa, l’importante è che appartenga al passato! Incuriosita dalla diffusione della mode vintage, ho fatto una breve ricerca in rete ed ho scoperto che vengono organizzati eventi proprio con questo tema.
A breve per esempio Padova ospiterà il Vintage Festival, dal 14 al 16 settembre, una delle iniziative più grandi dedicate a questo stile. Il Festival, organizzato da Andrea Tonello (art director) e Paolo Orsacchini (creative director), vanterà la presenza di numerosi abiti d’epoca, appartenenti ai venditori di tutta Italia.
Inoltre, non mancheranno personaggi famosi, come: Elio Fiorucci (imprenditore nel campo della moda), Pif (Inviato delle Iene show), Kledi Kadiu (Ballerino di danza classica), Andrea Pezzi (Conduttore televisivo), Diego Dalla Palma (Famoso truccatore), Saturnino (Musicista), Kris&Kris (due deejay di MTV Italia).
L’evento, che già da solo rappresenta una bella iniziativa, è arricchito da tanti altri progetti paralleli, come eventi musicali, mostre d’arte e workshop.
Quest’ultimo coinvolge anche i più piccini, ed in particolar modo le bambine, le quale avranno l’opportunità di imparare a realizzare un abito da principessa, grazie alle spiegazioni della responsabile moda bimbi di Benetton. Inoltre, sempre i bambini, potranno prendere parte al contest hip-hop, Urban breakfast.
L’iniziativa, alla quale purtroppo non potrò prendere parte, appare davvero bella e molto interessante, e di sicuro non sfuggirà all’attenzione dei appassionanti alla mode vintage.
Il vintage, per voi, ha un valore o lo itenete solo..."roba vecchia"?

fonte: http://www.stiledimoda.it/magazine/art891-mode-vintage-padova-ospitera-il-vintage-festival.php





Vintage Festival: a Padova il passato è presente
di Alice Abbiadati

Dal 14 al 16 Settembre Padova torna capitale del Vintage, tra moda, design, musica e spettacolo.
Coco Chanel amava ripetere "La moda passa, lo stile resta", e così è stato per il vintage; uno stile il cui fascino non muore mai e che continua a far sognare. Lo spirito creativo degli anni d'oro della moda è tuttora fonte di ispirazione per molti giovani, che lo vivono come stimolo costruttivo di recupero delle tradizioni del passato, verso nuovi sbocchi futuri.
Questo il motore e tema principale della terza edizione del Vintage Festival, che avrà luogo presso il Centro Culturale San Gaetano di Padova, dal 14 al 16 Settembre; un confronto generazionale tra tendenze passate e contemporanee, con lo scopo di rivisitare le prospettive dil riutilizzo e di recupero come nuove frontiere del fashion.
"Non perdere il tempo" è lo slogan di questa contemporanea interpretazione della creatività, dove il vintage si impone come fil rouge tra passato e presente.
Nato dall'idea di Andrea Tonello e Paolo Orsacchini, il Festival vede un'attenta selezione dei migliori collezionisti ed espositori vintage del panorama italiano, che vi accompagnerà tra mostre d'arte, design, incontri culturali, workshop e numerosi ospiti illustri, del calibro di Elio Fiorucci, Diego Dalla Palma, Saturnino, Pif, Andrea Pezzi, Kris&Kris e Kledi.
L'animo glamour della kermesse si rivelerà negli appuntamenti serali, con sfilate, party, aperitivi e live concert dal sapore internazionale, sullo sfondo dello storico e ricercato Caffè Pedrocchi.
Sul sito ufficiale dell'evento, potrete trovare tutte le informazioni sull'intero programma del Festival e tutti gli aggiornamenti sulle ultime novità.

fonte: http://www.style.it/moda/news/2012/09/12/vintage-festival-padova.aspx







Vintage Festival 2012: non perdere il tempo!

Da venerdì 14 a domenica 16 settembre al Vintage Festival 2012 (Centro Culturale San Gaetano, Via Altinate 71, Padova) protagonista sarà un vintage contemporaneo e trasversale tra spettacolo, moda, design e musica.
Andrea Tonello, Art Director e Paolo Orsacchini, Creative Director, presentano la terza edizione del Vintage Festival, dal format culturale innovativo in cui il vintage sarà il fil rouge per una contemporanea interpretazione della creatività. Un evento unico nel suo genere che ha reso l'iniziativa la più seguita nel settore con il record di presenze italiano di 30.000 ingressi in tre giorni nel 2011.

Vintage Festival 2012 è realizzato con il patrocino e la collaborazione del Comune di Padova e con il supporto di Hollywood Trading Company, Carrera, Vodafone, Leather Crown, Algida, Sky, LaFeltrinelli, Scarabel Volkswagen das Auto e di Fairtrade Italia, AcegasAps, Schwarzkopf, Timelab, Team For Childern e Borgo Altinate.

“La moda passa, lo stile resta” diceva Coco Chanel e così è stato per il vintage, uno stile il cui fascino non muore mai e che ancora fa sognare. Lo spirito creativo di quegli anni d’oro è, soprattutto in un periodo di crisi come quello che stiamo vivendo, ispirazione e stimolo per molti giovani d’oggi che vedono il vintage come esempio costruttivo per un recupero del passato verso nuovi sbocchi futuri. Questo il motore e tema principale della terza edizione del Vintage Festival, un confronto generazionale su un piano interdisciplinare, per dare vita e spessore ad un Neo-Vintage nella fusione tra tendenze passate e contemporanee, con lo scopo di rinnovare le prospettive future. Il vintage, riportato alla luce da attente ricerche di stile, viene rivisto in una prospettiva etica di sostenibilità dove il riutilizzo e il recupero mantengono un’attitudine fashion ma ad impatto zero. “Non perdere il tempo” strilla lo slogan, il passato non è mai stato così presente.

Location ideale per esplicitare il connubio tra passato e moderno sarà il Centro Culturale San Gaetano, storico tribunale del 1500 rivisitato dalla ristrutturazione moderna in vetro e acciaio. Un’attenta selezione dei migliori collezionisti ed espositori vintage del panorama italiano accompagnerà mostre d’arte e design allestite nella suggestiva location dell’agorà, mentre gli scavi romani dell’auditorium saranno cornice di incontri culturali e workshop, un’occasione per confrontarsi con i numerosi ospiti illustri, Elio Fiorucci, Diego Dalla Palma, Saturnino, Pif, Andrea Pezzi, Kris&Kris e Kledi tra i molti della nuova edizione del Festival. L’animo glamour della kermesse si rivelerà negli appuntamenti serali, con sfilate e live dal sapore internazionale, sullo sfondo dello storico e ricercato Caffè Pedrocchi.

L’agorà centrale ospiterà per tutta la durata del Vintage Festival l'annuale esposizione-mercato vintage con una rinnovata selezione di espositori da tutta Italia. Una sapiente ricerca stilistica riporta al pubblico pezzi unici tra capi, accessori e oggettistica dagli anni '20 agli anni '80. Una mostra-mercato per appassionati, grande pubblico e collezionisti, e fonte di ispirazione creativa e ricerca innovativa per uffici stile di grandi aziende di moda. L’expo vintage di moda, l’oggettistica, e remake di qualità del Vintage Festival ha guadagnato un prestigio tale, da inserirsi tra le più autorevoli in Italia.

Unico in Italia per il suo approccio moderno e trasversale, il Vintage Festival 2012 amplia i propri contenuti anche con quattro mostre inedite: una selezione di opere numerate per ripercorrere la carriera di Shepard Fairey ovvero Obey, uno dei più celebri street artist del mondo, noto per aver curato campagna la elettorale del presidente statunitense Obama; Sir Bob Cornelius Rifo, frontman di Bloody Beetroots, con una mostra fotografica d’eccezione in bianco e nero dal titolo “Black sheep”. E ancora Dario Tironi con la mostra “Things” di sculture realizzate con il riciclo e il riutilizzo delle materie prime, infine la mostra dedicata al Jeans attraverso i suoi più importanti produttori americani quali Levi Strauss & Co., H.D. Lee Inc. e Blue Bell/Wrangler portata da Angelo Caroli (A.N.G.E.L.O.), uno dei massimi esperti e punto di riferimento nel settore della moda vintage.

All’interno del teatro-auditorium gli scavi romani del San Gaetano saranno il fulcro dei tre giorni di festival con incontri e workshop con alcuni tra i massimi esperti del settore che dialogheranno a diretto contatto con il pubblico. Venti appuntamenti che coinvolgeranno i partecipanti attraverso percorsi visivi per immergersi tra moda, design, arte e musica e sperimentare il vintage in modo autentico.

Elio Fiorucci, protagonista della creatività senza limiti, racconterà se stesso e il proprio viaggio nell’arte; Diego Dalla Palma "icona dell'immagine" made in Italy terrà un “Elogio all’imperfezione” svelando segreti di bellezza e come un difetto possa essere trasformato in una caratteristica irresistibile, mentre Saturnino, musicista e bassista di Jovanotti, racconterà come esprimere identità inedite, come fondere diverse contaminazioni e trascendere i confini dei generi, tra musica, moda e design. Molti anche gli incontri con personaggi noti del mondo dello spettacolo e della moda come le frizzanti Kris&Kris, Andrea Pezzi personaggio di punta della grande rivoluzione di MTV che presenterà OVO il suo nuovo progetto digitale, la iena Pif, Carlo Pastore, Gianluca Quagliano e molti altri.

La partecipazione è gratuita, ma, dato il numero limitato di posti disponibili per ciascun appuntamento, sarà vincolante l’iscrizione, possibile sul sito http://www.vintagefestival.org.

Tre gli eventi speciali dedicati ai più piccoli nella mattinata di domenica 16 settembre a partire dal dance contest “Urban breakfast”, un mega show delle migliori scuole hip hop che si sfideranno a colpi di freestyle, New style, Krumping, House e molto altro, con la partecipazione di Kledi Kadiu, testimonial per Team for Children. A seguire Il circo dei bambini, personaggi che di trucco e parrucco fanno vanto e giocano meravigliando adulti e bambini e il workshop Abiti da Sogno dove Valentina Soster, responsabile per Benetton delle collezioni bambini, insegnerà a creare un splendido vestito da principessa.

L’animo glamour della kermesse si rivela negli appuntamenti serali, PARTY, APERITIVI HYPERLOUNGE E LIVE CONCERT dal sapore internazionale che abbracceranno la città di Padova nelle ore notturne. In primo piano l’evento serale di apertura, venerdì 14 settembre, nell’esclusiva location esterna del Caffè Pedrocchi con Vanessa Hayens, la voce degli Incognito, un live raffinato, energico e ritmato accompagnato dalla performance di danza del Ballet Center dedicata all’evoluzione del jeans. A seguire, sabato 15 settembre al Q-Bar, la serata “Million Dollar Disco” con Dr. Feelx, mitica voce del Chiambretti Night e Radio101, e Mr Al Kent, definito da Cosmopolitan “il più famoso e rispettato dj disco d’Europa”.

Ma non finisce qui, anche la fortuna veste vintage con QUATTRO CONCORSI APERTI A TUTTI: il concorso fotografico “Ritratti Vintage” in collaborazione con Il Mattino di Padova, Rce e Vodafone che, come spiega Marco Ferrero, Direttore Regione Nord Est: «è un grosso successo. Ce lo aspettavamo perché Padova è una città fondamentale per l’azienda che conta, solo in questo territorio, oltre 1600 dipendenti e in cui i Clienti ci riconoscono la leadership di mercato. Qui inoltre avevamo la forza di partner di assoluto prestigio. Il Vintage Festival è uno degli eventi più belli del Paese al quale non potevamo mancare perché poggia sui pilastri della creatività e dell’innovazione principi che risultano particolarmente coerenti con il nostro posizionamento, in termini di innovazione a Padova oltre un anno fa abbiamo portato la connettività a 42.2 Mbps, il picco massimo possibile dalla rete 3G – conclude Ferrero».

E ancora il concorso “Look for Berlin” in palio un weekend a Berlino al miglior look vintage indossato durante il festival offerto dall’agenzia viaggi Ividiesse; “Instagram Challenge” dedicato agli scatti con il tag #padovavintage e la “Lotteria Team for Childern” con favolosi premi per il sostegno al reparto di oncoematologia pediatrica di Padova.

fonte: http://www.stylecult.it/eventi/vintage-festival-2012-non-perdere-il-tempo





Veni, Vidi, Vintage

A Padova il "Vintage festival", un evento dedicato al recupero costruttivo del passato in cui comprare, imparare, ascoltare.

di Shere Khan - 13 settembre 2012
Vintage Festival PadovaVintage Festival Padova

Dedicato a chi non resiste al fascino delle retrospettive, è in arrivo a Padova un festival-evento della durata di tre giorni. Protagonista sarà il “vintage”, declinato trasversalmente tra spettacolo, moda, design e musica: un irresistibile richiamo per gli appassionati del genere.

Un mood destinato a non tramontare mai, e che, anzi, di fronte alle incertezze del presente, sembra rafforzarsi e trovare sempre maggiori seguaci. Il festival, giunto alla sua terza edizione, rivolge ora un attenzione particolare ai giovani e propone il vintage come esempio costruttivo per un recupero del passato verso nuovi sbocchi futuri.

Quest'anno, inoltre, il Festival amplia i suoi contenuti con mostre inedite di street artists, mostre fotografiche e installazioni. Saranno organizzati all'interno del teatro-auditorium incontri e workshop con protagonisti della moda, del design, dell'arte e della musica. Da segnalare l'appuntamento Knitting Time, quello con Crez artista tatuatore, la jena Pif, Saturnino, Diego Della Palma, Elio Fiorucci, insomma anche tra gli ospiti un bel mix di vintage e contemporaneità Dedicato ai più piccoli persino uno show delle migliori scuole hip hop. E ancora, quattro concorsi fotografici con il tema "Ritratti vintage", aperti a tutti, con interessanti premi in palio.

fonte: http://www.iodonna.it/moda/news-tendenze/2012/news-vintage-festival-padova-40939980954.shtml







Padova Vintage Festival, tra pezzi rétro e dibattiti a tema

Per tre giorni Padova torna capitale del Vintage con un format culturale innovativo tra moda, design, musica e spettacolo

Il passato come chiave per interpretare il presente e costruire il futuro. Questo il tema della terza edizione del Padova Vintage Festival che da oggi fino a domenica animerà la città con workshop, incontri, dibattiti, un'accurata selezione dei migliori collezionisti ed espositori vintage del panorama italiano. Non solo moda il format del festival, consolidato già da qualche stagione, chiama a raccolta anche il mondo della musica, del design e dell'arte.

Tra le mostre da non perdere quella che ripercorre la carriera di Shepard Fairey ovvero Obey, uno dei più celebri street artist del mondo, noto per aver curato la campagna elettorale del presidente statunitense Barack Obama. Spazio anche alla fotografia con gli scatti in bianco e nero di Sir Bob Cornelius Rifo, frontman di Bloody Beetroots, e ancora una mostra di sculture realizzate con il riciclo e il riutilizzo delle materie prime. Tra i capi protagonisti del festival: il Jeans celebrato in una mostra attraverso i suoi più importanti produttori americani quali Levi Strauss & Co., H.D. Lee Inc. e Blue Bell/Wrangler. L'esposizione è a cura di Angelo Caroli (A.N.G.E.L.O.), uno dei massimi esperti e punto di riferimento nel settore della moda vintage.

Lecture, appuntamenti serali, sfilate, all'evento partecipano anche alcuni personaggi noti che dialogheranno a diretto contatto con il pubblico: da Elio Fiorucci che racconterà se stesso e il proprio viaggio nell'arte; a Saturnino, musicista e bassista di Jovanotti, che racconterà come esprimere identità inedite, come fondere diverse contaminazioni e trascendere i confini dei generi, tra musica, moda e design.

fonte: http://www.gqitalia.it/moda/articles/2012/9/padova-vintage-festival-tra-pezzi-retro-e-dibattiti-a-tema





Che Vintage il migliore!

Dal 14 al 16 settembre torna a Padova la terza edizione del Vintage Festival. Tra incontri, workshop, mostre e cocktail party, ecco l’appuntamento imperdibile per i fashion (retrò) victim
di Camilla Sernagiotto

È Vintage Mania!
Se non è vintage, non è fashion.
Ecco cosa passa per la testa di milioni di addicted to glamour che oramai non vogliono più scendere a patti: o un accessorio/abito/gadget è retrò, oppure niente.

E se non per la testa di milioni di vintage-victim, almeno per quella dei 30000 visitatori che nel 2011 hanno varcato l’ingresso dei padiglioni espositivi del Vintage Festival padovano.

Dopo l’enorme successo delle due passate edizioni, torna l’attesissimo appuntamento che da mesi è segnato in grassetto sulle agende dei più radical-chic.
Dal 14 al 16 settembre, infatti, Padova ospiterà per la terza volta presso il Palazzo S. Gaetano la rassegna che riunisce tutto il meglio in materia di vintage: moda, design, musica, spettacolo e chi più ne ha più ne metta, l’importante è che il fil rouge sia quel genere tanto amato da chi ha il pallino per il passatismo targato Anni Trenta, Quaranta, Cinquanta e giù di lì.

Dal vate Elio Fiorucci a Saturnino passando per Alessio Bertallot, Carlo Pastore, Pif, Andrea Pezzi e Diego Dalla Palma, l’intero Olimpo dei media sembra essere stato scomodato per dar voce alle varie sfumature (molte più delle cinquanta tanto in voga) del vintage.

Più che di voce, qui si parla di polifonia, vista la quantità e varietà di testimoni che diranno la propria sul tema.
Dagli incontri per “drogati” di Lomography alle esibizioni live di band dal retrogusto retrò come le The Sister, il 14, 15 e 16 settembre tenetevi liberi.

Dopodiché preparatevi a iscrivervi ai Vintagisti Anonimi.
“Ciao, mi chiamo X ed è da 48 ore che non compro una borsa vintage di Emilio Pucci”.

fonte: http://mag.sky.it/mag/life_style/2012/09/04/vintage_festival_padova_2012.html
fonte: http://mag.sky.it/mag/life_style/photogallery/2012/09/04/vintage_festival_padova_2012_photogallery.html





Vintage Festival 2012

Un Vintage contemporaneo e trasversale tra spettacolo, moda, design e musica sarà protagonista al Vintage Festival 2012 di Padova. Evento unico nel suo genere che ha reso l'iniziativa la più seguita nel settore con il record di presenze italiano di 30.000 ingressi in tre giorni nel 2011.

Un Vintage contemporaneo e trasversale tra spettacolo, moda, design e musica sarà protagonista da venerdì 14 a domenica 16 settembre al Vintage Festival 2012 di Padova. Evento unico nel suo genere che ha reso l’iniziativa la più seguita nel settore con il record di presenze italiano di 30.000 ingressi in tre giorni nel 2011.
Il vintage, riportato alla luce da attente ricerche di stile, viene rivisto in una prospettiva etica di sostenibilità, dove il riutilizzo e il recupero mantengono un’attitudine fashion ma ad impatto zero. Location ideale per esplicitare il connubio tra passato e moderno sarà il Centro Culturale San Gaetano, storico tribunale del 1500 rivisitato dalla ristrutturazione moderna in vetro e acciaio. “Non perdere il tempo” dice lo slogan, il passato non è mai stato così presente.
ll Vintage Festival, organizzato da Andrea Tonello e Paolo Orsacchini dell’Associazione Vintage Factory, è giunto alla terza edizione riproponendo al pubblico un format culturale innovativo, in cui il vintage è il fil rouge per una contemporanea interpretazione della creatività. Un’impostazione non nostalgica e trasversale che parte dalla moda e passa per il design, la musica e lo spettacolo: «un evento unico del genere, innovativo e che coglie l’aspetto più giovane e fresco del vintage» commenta Angelo Caroli (A.N.G.E.L.O.) esperto internazionale di moda vintage e pioniere del settore.
Il tema principale del Vintage Festival 2012 sarà il confronto generazionale su un piano interdisciplinare, per dare vita e spessore ad un Neo-Vintage, nella fusione tra tendenze passate e contemporanee, con lo scopo di rinnovare le prospettive future.
Un’attenta selezione dei migliori collezionisti ed espositori vintage del panorama italiano accompagnerà mostre d’arte e design allestite nella suggestiva location dell’agorà, mentre gli scavi romani dell’auditorium saranno cornice di incontri culturali e workshop, un’occasione per confrontarsi con i numerosi ospiti illustri, Elio Fiorucci, Diego Dalla Palma, Saturnino, Pif, Andrea Pezzi, Kris&Kris e Kledi tra i molti della nuova edizione del Festival. L’animo glamour della kermesse si rivelerà negli appuntamenti serali, con sfilate e live dal sapore internazionale, sullo sfondo dello storico e ricercato Caffè Pedrocchi.
In attesa della nuova edizione il Vintage Festival torna, dopo il successo dello scorso anno che ha visto oltre 2mila fotografie inviate, con il concorso fotografico “Ritratti vintage”, un’iniziativa artistico-fotografica a tema vintage in collaborazione con Il Mattino di Padova, Vodafone e Rce. Le foto inviate e caricate sul sito www.mattinopadova.it da mercoledì 1 agosto fino a lunedì 10 settembre verranno selezionate e giudicate da un comitato tecnico d’eccezione composto da giornalisti, fotografi e importanti figure del settore editoriale.

fonte: http://www.artribune.com/dettaglio/?type=event&id=15108


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