LEICA
UNCOMMONTIME

Uncommontime è uno dei tre progetti vincitori del Leica Talent 2011. Prodotto appositamente per il contest, il lavoro è un diario fotografico realizzato in dodici settimane e sviluppato in trittici, ed è il racconto di una realtà attraverso i non luoghi del quotidiano. La sequenza fotografica esplora il tessuto urbano con il quale solitamente l’autore si relaziona, ritraendo momenti e situazioni nelle quali è coinvolto, per volontà o casualità.
Attraverso la successione dei trentasei scatti, Uncommontime assume una connotazione ed una narrazione precisa, incentrata sul concetto di assenza e non riconoscibilità del tempo e sul continuo rapporto tra realtà e finzione.
Questa dicotomia, che emerge spesso negli ambienti e nei non luoghi del suo quotidiano, lo ha spinto a lavorare con criticità nei confronti di ciò che lo circonda, analizzando i paesaggi mutevoli e non in vista caratterizzati spesso dal continuo gioco di presenze/assenze.
In questo lavoro l’autore non ha cercato una visione comune della città, ha piuttosto adattato il suo immaginario a ciò che ha incontrato, creando una sorta di mondo parallelo, una via di fuga dal reale.
Uncommontime è un teatro, è un circo, o forse, più semplicemente, una visione del vero.

IACOPO PASQUI'
E’ un fotografo documentarista e fine art. Nel 2008 inizia a dedicarsi professionalmente alla fotografia, attraverso la ricerca e la documentazione sociale.
Ha realizzato numerosi progetti in Estremo e Medio Oriente, in Africa del nord e negli Stati Uniti. La sua ricerca legata al Fine Art è incentrata sul paesaggio, naturale e artificiale e sugli aspetti legati al quotidiano.
La sua fotografia si concentra sulla luce e sul colore analizzandone i cambiamenti ed i significati nei diversi contesti paesaggistici e sociali che sceglie di ritrarre, indagando il rapporto uomo-natura-paesaggio e l’analisi dei comportamenti sociali.
E’ fra i tre vincitori del Leica Talent 2011 ottenendo un assignment per Leica e l‘Agenzia Magnum.
Nel 2012 è il più giovane autore contemporaneo presente nel libro “Storia della fotografia in Italia. Dal 1839 ad oggi.” di G. D’Autilia (Einaudi, Torino 2012). Ha pubblicato per Librìa: “Le stanze di Tonia”, con Lucio Rosato (Librìa, Melfi 2012) e “La città Adriatica”, a cura di Lucio Rosato, AAVV, fotografie di Iacopo Pasqui (Librìa, Melfi 2012). Nel 2013 è stato incaricato di documentare il Conclave dall’Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da G.Treccani per il volume “Il Conclave di Papa Francesco” a cura di Alberto Melloni (Treccani, Roma 2013) inserito nella collana volumi di pregio “Le edizioni d’Arte”.